Caro diario,
l’altra notte sono stata al Party di Natale de La Voce del Padrone! Che spettacolo! Nonostante tutto, Pizzino Papiello, del nostro Ufficio Stampa, non si è fatto mancare nulla!
Del resto, il direttore, il dottor Libero, quando gli aveva dato l’incarico di organizzare la festa era stato chiaro: “No, Pizzino, quest’anno niente Maracanà e niente trasferta in Brasile per-tutta-la-truppa-a-spese-del-giornale! Sono tempi duri e di CRISI, dicono! Noi giornalisti abbiamo il DOVERE di dare il buon esempio!”. Che uomo! E che direttore!
Pizzino Papiello, morigerato di suo, non ha battuto ciglio! Piuttosto, è corso a chiamare il collega Peppariello Sciosciamocchia, della redazione partenopea, e insieme, si sono dati da fare per affittare il San Paolo.
I due colleghi hanno tenuto tutti coloro non direttamente coinvolti con la preparazione, con il fiato sospeso per settimane e fino all'ultimo! Noi miseri sapevamo soltanto che si sarebbe trattato di un party-a-tema-presepio-vivente-con-tanto-di-drammatizzazione-in-chiave-giornalistica-di-alcune-scene-della-natività e che, il giorno fatidico, ci saremmo dovuti presentare, di-mattina-presto-al-lavoro abbigliati in costumi d’epoca.
E così abbiamo fatto! Il C130 dell’Aereonautica Militare è invece venuto a prenderci nel cortile dello stabile. L'aeromobile é arrivato puntualissimo come un treno delle ferrovie italiane in ritardo, mentre il viaggio fino a Napoli non è durato neppure troppo! Lo spettacolo del Vesuvio fatto “accendere” appositamente per il nostro passaggio è qualcosa che non dimenticherò fin che campo!
Così come mai potrò scordare, l’impressionante capanna-della-natività ricostruita a-misura-d’uomo-giornalista al centro dello stadio! Sul davanti della stessa svettava il nostro VICE, Agnello Immolato, che travestito da cometa-a-coda-lunga, teneva tra le mani un cartello sul quale leggevansi, a caratteri d’oro, il nome della nostra gloriosa testata. E che dire dell’albero di Natale? Alto 30 metri, importato direttamente dalla Finlandia e addobbato con tutte le copertine de LA VOCE DEL PADRONE che dettagliavano gli /scup/ realizzati dai nostri cronisti d’assalto, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo!
Che festa per gli occhi! E per l’intelletto! Di fatto, la successiva, particolarissima drammatizzazione delle scene della natività da parte degli ispiratissimi colleghi è stato un momento di rara commozione!
Non volendo far torto a nessuno, leggo i ruoli impersonati direttamente dalla locandina del play che Pizzino Papiello ci ha consegnato all’entrata dello stadio.
My Master Voice Ltd presenta:
Dall’annuncio ai pastori al complotto su Facebook:
2000 anni di storia de LA VOCE DEL PADRONE!
Con, in ordine di apparizione:
Gesù Bambino = Verter Lovecchio (CULTURA)
San Giuseppe = Luisito Joao Sebastiao Porto Alegria Y Sfiga (Redazione sportiva)
Maria = Edy Toria (Firma Prestigiosa)
L’asino = Lo Smilzo (vecchia volpe)
Il bue = Lo Sfregiato (vecchia volpe)
Gaspare = Il Buono (vecchia volpe)
Melchiorre = Il Brutto (vecchia volpe)
Baldassarre = Il Cattivo (vecchia volpe)
Il cammello = Il Gobbo (vecchia volpe)
L’angelo annunciatore = Aquila-saggia-che-bene-conosce-le-anse-dei-fiumi-dove-si-abbeverano-lupi-ed-agnelli Cupiello-Esposito (Titoli)
Pastore esotico = Adno Klonos (co.co.co)
Complotto su Facebook = Bernd Lehman-Madoff (Economia)
Sobillatore di sinistra = Nfaccio ‘Ncazzo (Tempo Libero)
Berlusconiano-dell'ultima-ora = Ghino di Punta (Politica & Guest Star).
Venditore di modellini di monumenti = Savio Narola (collega di Cernusco-Sul-Naviglio)
Gigino Tor Quemada, il caporedattore, come sempre non ci ha capito niente! Ha confuso l’asse temporale ed è venuto col solito costume da Giuda Iscariota!
Fortuna che Samantha della cronaca rosa aveva seco solo quell’abituccio sdrucito stile Maria Maddalena…
Saturday, December 19, 2009
Wednesday, December 2, 2009
A LEZIONE DI GIORNALISMO: L'ETICA 03.12.2009
Caro diario,
la lezione di ETICA GIORNALISTICA l’ha tenuta ‘Nfaccio ‘Ncazzo, il collega che gestisce la rubrica TEMPO LIBERO. ‘Nfaccio è figlio di una coppia di oriundi somali. E’ un ragazzo di compagnia, dotato di un notevole senso dello humour, ma anche molto preciso, a tratti severo. Frequenta un corso serale di ETICA & ALTRE STORIE presso l’ISTITUTO DI EDUCAZIONE SUPERIORE AL CAPONE della nostra città. Il dottor Libero ha quindi pensato bene di approfittarne per dare una spolverata alle nostre “conoscenze” in materia.
Seduto in cattedra, ‘Nfaccio ha subito acquistato un tono prettamente professorale.
“Signorina NOVIZIA COSICOSI',” mi ha apostrofato puntandomi il dito contro: “mi faccia subito un esempio di etica applicata al giornalismo!”.
“Un… un… un esempio” ho balbettato colta alla sprovvista. “Immagino, che un valido esempio possa… possa essere un collega che, allertato da VOCE ANONIMA su una notizia-bomba, PRIMA di pubblicarla si preoccupa di VERIFICARE sia l’attendibilità della fonte che la veridicità delle sue affermazioni!”.
Non avevo ancora terminato la frase che la mia voce è stata letteralmente coperta dalla chiassosa e scomposta risata dei nostri cronisti-d’assalto-con-delega-agli-scoop, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo! Massimo e Minimo, seduti in fondo all’aula, hanno cominciato a ridere e non hanno più smesso. Ad un certo punto, la faccia di Minimo è diventata talmente rossa e gonfia che, per un breve istante, il Buono, una delle nostre vecchie volpi più cattive e disoneste, ha accarezzato il sogno di fare domanda per quel posto di cronista-d'assalto! Ma, purtroppo per il Buono, Minimo non si è strozzato! Di fatto, è bastato semplicemente far uscire sia lui che Massimo in corridoio e lasciare che continuassero a ridere e a rotolarsi sulla moquette come due assatanati.
Inutile dire che ‘Nfaccio non si è mostrato molto contento dello spiacevole intermezzo. Paradossalmente però, il suo sguardo corrucciato puntava soprattutto nella mia direzione: “Signorina COSICOSI', da quanto tempo ha cominciato il suo praticantato in questo GLORIOSO giornale?”. Il tono scocciato non mi aiutava. Così come il nodo alla gola. Sentendomi addosso la disapprovazione dei tanti, il dottor Libero incluso, non osavo neppure alzare gli occhi da terra.
“La signorina è con noi da due mesi!” mi è venuto in aiuto Gigino Tor Quemada, inaspettatamente! “NOVIZIA lavora nel mio gruppo, sezione BRILLANTI PROMESSE!!” ha aggiunto con un dato orgoglio! Avrei voluto abbracciarlo! Ma naturalmente non ho osato muovermi, anche respirare, sotto gli occhi impietosi di ‘Ncazzo, mi veniva difficile.
“Una brillante promessa, dice? Da due mesi?” ha sospirato pesantemente il nostro professore grattandosi il capo! “Va bene… ci può stare! L’inesperienza è senz’altro un’arma a doppio taglio per ogni praticante. Tuttavia, dottor Tor Quemada, spetterà a lei il compito di fare sì che, d’ora in poi, in un'aula come questa non si sentano più sciocchezze come quelle che abbiamo sentito stamattina! Siamo intesi?”. Gigino ha annuito cupo. Già immaginavo la sfuriata che avrebbe seguito la fine della lezione! E, tuttavia, sapevo di essere pure in debito!
“Ne va del buon nome de LA VOCE DEL PADRONE!” ha ribadito allora, con voce più alta e ferma, ‘Nfaccio ‘Ncazzo rivolgendosi di nuovo a tutta la classe! “Ed il buon nome è tutto per un quotidiano che si rispetti!!!!”. Quindi, alzatosi in piedi, ha preso a passeggiare intorno alla cattedra e a bofonchiare. “Controllare la fonte, verificare le sue affermazioni….tze!!!” ha continuato a ripetere tra sé e sé come un disco rotto. Di botto, anche lui ha cominciato a sghignazzare. Il nostro professore è diventato paonazzo, mentre, ad un tempo, una vena gli si gonfiava a dismisura sul collo! Il pronto intervento di Hadron Collider, il collega che si occupa di SCIENZA e che, di recente, insieme a sette San Bernardo scalatori, ha fatto un addestramento intensivo sul salvataggio dei cronisti-da-montagna, ha fortunatamente evitato il peggio. Ma naturalmente la lezione è stata sospesa!
“Soltanto rimandata!” ci ha tenuto a precisare un irritatissimo dottor Libero prima di lasciare l’aula! Di sicuro, la nuova data per la lectio magistralis sull’ETICA GIORNALISTICA verrà fissata non appena ‘Nfaccio ‘Ncazzo, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo si saranno ripresi! E avranno smesso di ridere a crepapelle! Tra tre o quattro settimane. Dicono.
la lezione di ETICA GIORNALISTICA l’ha tenuta ‘Nfaccio ‘Ncazzo, il collega che gestisce la rubrica TEMPO LIBERO. ‘Nfaccio è figlio di una coppia di oriundi somali. E’ un ragazzo di compagnia, dotato di un notevole senso dello humour, ma anche molto preciso, a tratti severo. Frequenta un corso serale di ETICA & ALTRE STORIE presso l’ISTITUTO DI EDUCAZIONE SUPERIORE AL CAPONE della nostra città. Il dottor Libero ha quindi pensato bene di approfittarne per dare una spolverata alle nostre “conoscenze” in materia.
Seduto in cattedra, ‘Nfaccio ha subito acquistato un tono prettamente professorale.
“Signorina NOVIZIA COSICOSI',” mi ha apostrofato puntandomi il dito contro: “mi faccia subito un esempio di etica applicata al giornalismo!”.
“Un… un… un esempio” ho balbettato colta alla sprovvista. “Immagino, che un valido esempio possa… possa essere un collega che, allertato da VOCE ANONIMA su una notizia-bomba, PRIMA di pubblicarla si preoccupa di VERIFICARE sia l’attendibilità della fonte che la veridicità delle sue affermazioni!”.
Non avevo ancora terminato la frase che la mia voce è stata letteralmente coperta dalla chiassosa e scomposta risata dei nostri cronisti-d’assalto-con-delega-agli-scoop, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo! Massimo e Minimo, seduti in fondo all’aula, hanno cominciato a ridere e non hanno più smesso. Ad un certo punto, la faccia di Minimo è diventata talmente rossa e gonfia che, per un breve istante, il Buono, una delle nostre vecchie volpi più cattive e disoneste, ha accarezzato il sogno di fare domanda per quel posto di cronista-d'assalto! Ma, purtroppo per il Buono, Minimo non si è strozzato! Di fatto, è bastato semplicemente far uscire sia lui che Massimo in corridoio e lasciare che continuassero a ridere e a rotolarsi sulla moquette come due assatanati.
Inutile dire che ‘Nfaccio non si è mostrato molto contento dello spiacevole intermezzo. Paradossalmente però, il suo sguardo corrucciato puntava soprattutto nella mia direzione: “Signorina COSICOSI', da quanto tempo ha cominciato il suo praticantato in questo GLORIOSO giornale?”. Il tono scocciato non mi aiutava. Così come il nodo alla gola. Sentendomi addosso la disapprovazione dei tanti, il dottor Libero incluso, non osavo neppure alzare gli occhi da terra.
“La signorina è con noi da due mesi!” mi è venuto in aiuto Gigino Tor Quemada, inaspettatamente! “NOVIZIA lavora nel mio gruppo, sezione BRILLANTI PROMESSE!!” ha aggiunto con un dato orgoglio! Avrei voluto abbracciarlo! Ma naturalmente non ho osato muovermi, anche respirare, sotto gli occhi impietosi di ‘Ncazzo, mi veniva difficile.
“Una brillante promessa, dice? Da due mesi?” ha sospirato pesantemente il nostro professore grattandosi il capo! “Va bene… ci può stare! L’inesperienza è senz’altro un’arma a doppio taglio per ogni praticante. Tuttavia, dottor Tor Quemada, spetterà a lei il compito di fare sì che, d’ora in poi, in un'aula come questa non si sentano più sciocchezze come quelle che abbiamo sentito stamattina! Siamo intesi?”. Gigino ha annuito cupo. Già immaginavo la sfuriata che avrebbe seguito la fine della lezione! E, tuttavia, sapevo di essere pure in debito!
“Ne va del buon nome de LA VOCE DEL PADRONE!” ha ribadito allora, con voce più alta e ferma, ‘Nfaccio ‘Ncazzo rivolgendosi di nuovo a tutta la classe! “Ed il buon nome è tutto per un quotidiano che si rispetti!!!!”. Quindi, alzatosi in piedi, ha preso a passeggiare intorno alla cattedra e a bofonchiare. “Controllare la fonte, verificare le sue affermazioni….tze!!!” ha continuato a ripetere tra sé e sé come un disco rotto. Di botto, anche lui ha cominciato a sghignazzare. Il nostro professore è diventato paonazzo, mentre, ad un tempo, una vena gli si gonfiava a dismisura sul collo! Il pronto intervento di Hadron Collider, il collega che si occupa di SCIENZA e che, di recente, insieme a sette San Bernardo scalatori, ha fatto un addestramento intensivo sul salvataggio dei cronisti-da-montagna, ha fortunatamente evitato il peggio. Ma naturalmente la lezione è stata sospesa!
“Soltanto rimandata!” ci ha tenuto a precisare un irritatissimo dottor Libero prima di lasciare l’aula! Di sicuro, la nuova data per la lectio magistralis sull’ETICA GIORNALISTICA verrà fissata non appena ‘Nfaccio ‘Ncazzo, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo si saranno ripresi! E avranno smesso di ridere a crepapelle! Tra tre o quattro settimane. Dicono.
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