Caro diario,
sono distrutta! Peggio di così non sarebbe potuta andare! Adesso è quasi ufficiale: non diventerò MAI una giornalista. Men che meno una GRANDE giornalista!
“Non avresti dovuto premere sull’acceleratore!” ha detto Gigino lapidario e non ha voluto sentir ragioni.
Te lo ricordi Gigino Tor Quemada, no? Gigino è il caporedattore de LA VOCE DEL PADRONE, nonché il mio tutor da 6 mesi circa.
Dire che in tutto questo tempo, dopo qualche naturale diffidenza dettata per lo più da quella sua curiosa abitudine di spendere mattina e sera saltellando felice da un sito di donnine allegre all’altro, ho imparato ad amarlo.
Di più, ti confesso che stasera avevo pure sperato che si decidesse ad invitarmi a cena. Dovevo incontrarlo per mostrargli gli ultimi pezzi. Quei pezzi che avevo scritto con tanto zelo, seguendo passo passo la corrente crisi politica, acculturandomi su tutto ciò che circonda questo meraviglioso mondo: festini allegri, ragazze disinibite, escort a ore, viados, trans e chi più ne ha più ne metta. Si fa per dire s’intende. Insomma, un lavoro di studio non indifferente, faticoso a suo modo e che non può essere portato a termine se non vi è dietro una grande passione.
E poi lui è arrivato. Bellissimo. Capelli neri, abbronzato (c’è del tenero in quella sua modalità inflessibile di operare, che alle 13 di ogni santissimo giorno, cascasse il mondo e qualsiasi governo, lo porta a rendersi irreperibile in ufficio per recarsi a fare la lampada), camicia bianchissima sbottonata sul petto, dentatura candida e perfetta. Confesso che il mio cuore ha mancato un colpo, sentivo le mani sudaticce, ma sono riuscita a fare finta di nulla.
Gli ho passato i pezzi uno ad uno. Dal primo fino all’ultimo. Inclusa una bozza per un articolo che speculava su una possibile evoluzione della crisi e titolato: IL TAPPO E’ SALTATO 2: LA VENDETTA. Un occhio al rolex d’oro un occhio ai miei scritti, il mio caporedattore non ha fatto un solo commento. Prima di cestinarli tutti quanti a lettura finita.
E poi ha esordito proprio con quella fatidica frase: “Non avresti dovuto premere sull’acceleratore!”.
“Che dici Gigino?” non capivo.
“Sono deluso! Deluso!” ha sbraitato alzandosi e percorrendo a grandi passi la stanza. “E così che ripaghi la mia fiducia? E tutto il lavoro fatto? I consigli elargiti? A che prò?”.
“Ma… ma… ma…” ho balbettato shoccata.
“Non c’è ma che tenga! E’ tutto sbagliato, tutto da rifare. A cominciare proprio dall’argomento. Una donna! Una donna che decide, di sua iniziativa, di parlare di Politica: ma dove andremo a finire?”. Era furioso. “Per non parlare di tutto quell’io so, io posso, io voglio. È davvero rivoltante! Avresti dovuto fermarti… chiedere… Uno qualsiasi dei tuoi colleghi maschi avrebbe potuto darti consiglio, illuminarti… Lo stesso dottor Ghino di Punta sarebbe stato felice di istruirti in merito, o non penserai che la sua poltrona in pelle di pianista-di-montecitorio-colto-in-fallo se la sia guadagnata scrivendo occhielli riempitivi?”.
“Mah… veramente…. Mi pareva di avere seguito un filo logico di ragionamento che… reggeva. Ti ricordi di quando ti parlavo dei due principi che non avrebbero potuto convivere a lungo nello stesso principato?”.
“Sciocchezze! E no che non mi ricordo!”. Poi Gigino, altero e immusonito, ha raccolto le sue cose e prima di andarsene mi ha dato chiaramente ad intendere che avrebbe riconsiderato la sua posizione di tutor.
Caro diario, ho ancora nelle orecchie il tonfo pesante della porta che si chiudeva alle sue spalle! Proprio vero, peggio di così non sarebbe potuta andare! Ripeto, adesso è quasi ufficiale: non diventerò MAI una giornalista. Men che meno una GRANDE giornalista!
Ma, soprattutto, quando mi ricapiterà un così chiaro intelletto da amare?
Meglio fare una pausa di riflessione, prendersi una “breve” vacanza, come ha detto il nostro titolista e leader maximo Aquila-saggia-che-bene-conosce-le-anse-dei-fiumi-dove-si-abbeverano-lupi-ed-agnelli Cupiello-Esposito prima di partire per le ferie estive che ancora sta trascorrendo nella bellissima isola di Antigua, e se lo dice lui…..
Monday, November 15, 2010
Saturday, May 8, 2010
Aggiornamento 2010
Caro diario,
solo per dire che tornerò molto presto ad aggiornarti.
Del resto, con la crisi subprime-che-corre, l'euro che cola-a-picco e quant'altro... anche la vita-di-noi-future-giornaliste-senza-speranze in forza a LA VOCE DEL PADRONE é diventata sempre più dura e... a volte... CI TOCCA PURE LAVORARE!
CHE TEMPI!
A presto, dunque. Per intanto ti segnalo....
ROSEBUD - OPINIONI E COMMENTI ONLINE.
solo per dire che tornerò molto presto ad aggiornarti.
Del resto, con la crisi subprime-che-corre, l'euro che cola-a-picco e quant'altro... anche la vita-di-noi-future-giornaliste-senza-speranze in forza a LA VOCE DEL PADRONE é diventata sempre più dura e... a volte... CI TOCCA PURE LAVORARE!
CHE TEMPI!
A presto, dunque. Per intanto ti segnalo....
ROSEBUD - OPINIONI E COMMENTI ONLINE.
Friday, January 8, 2010
LA BEFANA 06.01.2010
Caro diario,
questa volta Gigino Tor Quemada, il nostro caporedattore, si é davvero superato! Pensa che si è offerto di farmi da Tutor!
Non riesco ancora a crederci!
Ecco come é andata.
Questo pomeriggio, alle 2.30, ora canonica nella quale, normalmente, cascasse il mondo, inizia il suo quotidiano “navigare” da un sito giornalistico-pieno-di-donnine-allegre-all’altro, si è invece presentato in redazione vestito da Befana. Non mancava di scopa, cappello a punta e sacco carico di doni.
Blaterando in simil-Latino, si è quindi appropinquato a ciascun tavolo e ha lasciato sullo stesso un piccolo dono impacchettato!
La prima a scartarlo veloce è stata Edy Toria, la nostra Firma Prestigiosa. Edy ha ricevuto in regalo un carnet con dieci buoni di partecipazione a Scorta a Scorta, il suo programma di intrattenimento giornalistico preferito. A dirti la verità, mi è sorto subito il sospetto che quel “dono” fosse stato fortemente "caldeggiato" dall'omaggiata. Non si spiegherebbe altrimenti, l’ordine urgente piazzato in mattinata, all’unica Boutique Benetton aperta nelle pianure della Mongolia interna. Edy ha infatti ordinato dieci maglioni di cashmere di Capra Hircus. “Ognuno con un colore di capra diverso!” l’ho pure sentita specificare al telefono.
Ma, ai più, non è sfuggita soprattutto la lacrima di commozione versata da Bernd Lehman-Madoff, il collega che si occupa di Economia, mentre sfilava, dalla tasca di una Befana-improvvisamente-distratta, un portafoglio in pelle di rinoceronte nuovo di zecca. Naturalmente, Gigino sapeva bene della predilezione di Bernd per questo-particolare-gesto, è credo abbia voluto accontentarlo. Il tocco-artistico che ha commosso il noto economista, così come la redazione tutta, è stato però lo spuntare, dallo stesso borsello levigato, di due coloratissimi titoli-Lehman-andati-a-puttane-nel 2008. Debbo ammettere che quando vuole Gigino sa davvero il fatto suo!
Savio Narola, il nostro irascibile collega di Cernusco sul Naviglio, ha invece ricevuto in regalo un modellino del Duomo di Milano. Si è però risentito con la "Befana" perché lui aveva “ordinato” una Torre di Pisa. Adirato, ha preso il regalo e lo ha lanciato fuori dalla finestra, nella piazza sottostante. Non sappiamo che fine abbia fatto!
A parte questo piccolo incidente, gli altri colleghi sembravano tutti felici del dono ricevuto: Luisito Joao Sebastiao Porto Alegria y Sfiga (Sport) col suo nuovo cornetto napoletano da due metri per quattro, Verter LoVecchio con l’ultimissima edizione speciale PER-CRITICI-DI SUCCESSO del Tutto-Shakespeare-per-Dummies, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo con un intera collezione-di-soffiate-per-falsi-scoop e via così... regalando. Da notare che, persino il compassato Ghino di Punta, il severissimo opinionista politico de LA VOCE DEL PADRONE, ha fatto punto di esibire, al bar dell’angolo, la sua nuovissima Agenda del Giornalista in vera pelle di pianista-di-Montecitorio-scorticato.
Tuttavia, nessuno, credo proprio nessuno, ha provato un’emozione, tanto vera e tanto forte, come quella che ho provato io, nell’aprire la semplice missiva depositata sul mio tavolo. E che dire del nodo alla gola che mi soffocava quasi mentre leggevo le scarne righe vergate su foglietto bianco?
"Copia-e-incolla da Internet un articolo per una futura-giornalista-senza-speranze e l’avrai fatta lavorare per un giorno, insegnale come copiare-ed-incollare-senza-farsi-scoprire e l’avrai fatta professionista per tutta la vita”.
Gigino, il tuo futuro tutor.
Caro diario, che giornata! E che Befana!
Continua…
questa volta Gigino Tor Quemada, il nostro caporedattore, si é davvero superato! Pensa che si è offerto di farmi da Tutor!
Non riesco ancora a crederci!
Ecco come é andata.
Questo pomeriggio, alle 2.30, ora canonica nella quale, normalmente, cascasse il mondo, inizia il suo quotidiano “navigare” da un sito giornalistico-pieno-di-donnine-allegre-all’altro, si è invece presentato in redazione vestito da Befana. Non mancava di scopa, cappello a punta e sacco carico di doni.
Blaterando in simil-Latino, si è quindi appropinquato a ciascun tavolo e ha lasciato sullo stesso un piccolo dono impacchettato!
La prima a scartarlo veloce è stata Edy Toria, la nostra Firma Prestigiosa. Edy ha ricevuto in regalo un carnet con dieci buoni di partecipazione a Scorta a Scorta, il suo programma di intrattenimento giornalistico preferito. A dirti la verità, mi è sorto subito il sospetto che quel “dono” fosse stato fortemente "caldeggiato" dall'omaggiata. Non si spiegherebbe altrimenti, l’ordine urgente piazzato in mattinata, all’unica Boutique Benetton aperta nelle pianure della Mongolia interna. Edy ha infatti ordinato dieci maglioni di cashmere di Capra Hircus. “Ognuno con un colore di capra diverso!” l’ho pure sentita specificare al telefono.
Ma, ai più, non è sfuggita soprattutto la lacrima di commozione versata da Bernd Lehman-Madoff, il collega che si occupa di Economia, mentre sfilava, dalla tasca di una Befana-improvvisamente-distratta, un portafoglio in pelle di rinoceronte nuovo di zecca. Naturalmente, Gigino sapeva bene della predilezione di Bernd per questo-particolare-gesto, è credo abbia voluto accontentarlo. Il tocco-artistico che ha commosso il noto economista, così come la redazione tutta, è stato però lo spuntare, dallo stesso borsello levigato, di due coloratissimi titoli-Lehman-andati-a-puttane-nel 2008. Debbo ammettere che quando vuole Gigino sa davvero il fatto suo!
Savio Narola, il nostro irascibile collega di Cernusco sul Naviglio, ha invece ricevuto in regalo un modellino del Duomo di Milano. Si è però risentito con la "Befana" perché lui aveva “ordinato” una Torre di Pisa. Adirato, ha preso il regalo e lo ha lanciato fuori dalla finestra, nella piazza sottostante. Non sappiamo che fine abbia fatto!
A parte questo piccolo incidente, gli altri colleghi sembravano tutti felici del dono ricevuto: Luisito Joao Sebastiao Porto Alegria y Sfiga (Sport) col suo nuovo cornetto napoletano da due metri per quattro, Verter LoVecchio con l’ultimissima edizione speciale PER-CRITICI-DI SUCCESSO del Tutto-Shakespeare-per-Dummies, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo con un intera collezione-di-soffiate-per-falsi-scoop e via così... regalando. Da notare che, persino il compassato Ghino di Punta, il severissimo opinionista politico de LA VOCE DEL PADRONE, ha fatto punto di esibire, al bar dell’angolo, la sua nuovissima Agenda del Giornalista in vera pelle di pianista-di-Montecitorio-scorticato.
Tuttavia, nessuno, credo proprio nessuno, ha provato un’emozione, tanto vera e tanto forte, come quella che ho provato io, nell’aprire la semplice missiva depositata sul mio tavolo. E che dire del nodo alla gola che mi soffocava quasi mentre leggevo le scarne righe vergate su foglietto bianco?
"Copia-e-incolla da Internet un articolo per una futura-giornalista-senza-speranze e l’avrai fatta lavorare per un giorno, insegnale come copiare-ed-incollare-senza-farsi-scoprire e l’avrai fatta professionista per tutta la vita”.
Gigino, il tuo futuro tutor.
Caro diario, che giornata! E che Befana!
Continua…
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