Wednesday, December 2, 2009

A LEZIONE DI GIORNALISMO: L'ETICA 03.12.2009

Caro diario,
la lezione di ETICA GIORNALISTICA l’ha tenuta ‘Nfaccio ‘Ncazzo, il collega che gestisce la rubrica TEMPO LIBERO. ‘Nfaccio è figlio di una coppia di oriundi somali. E’ un ragazzo di compagnia, dotato di un notevole senso dello humour, ma anche molto preciso, a tratti severo. Frequenta un corso serale di ETICA & ALTRE STORIE presso l’ISTITUTO DI EDUCAZIONE SUPERIORE AL CAPONE della nostra città. Il dottor Libero ha quindi pensato bene di approfittarne per dare una spolverata alle nostre “conoscenze” in materia.

Seduto in cattedra, ‘Nfaccio ha subito acquistato un tono prettamente professorale.
“Signorina NOVIZIA COSICOSI',” mi ha apostrofato puntandomi il dito contro: “mi faccia subito un esempio di etica applicata al giornalismo!”.
“Un… un… un esempio” ho balbettato colta alla sprovvista. “Immagino, che un valido esempio possa… possa essere un collega che, allertato da VOCE ANONIMA su una notizia-bomba, PRIMA di pubblicarla si preoccupa di VERIFICARE sia l’attendibilità della fonte che la veridicità delle sue affermazioni!”.

Non avevo ancora terminato la frase che la mia voce è stata letteralmente coperta dalla chiassosa e scomposta risata dei nostri cronisti-d’assalto-con-delega-agli-scoop, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo! Massimo e Minimo, seduti in fondo all’aula, hanno cominciato a ridere e non hanno più smesso. Ad un certo punto, la faccia di Minimo è diventata talmente rossa e gonfia che, per un breve istante, il Buono, una delle nostre vecchie volpi più cattive e disoneste, ha accarezzato il sogno di fare domanda per quel posto di cronista-d'assalto! Ma, purtroppo per il Buono, Minimo non si è strozzato! Di fatto, è bastato semplicemente far uscire sia lui che Massimo in corridoio e lasciare che continuassero a ridere e a rotolarsi sulla moquette come due assatanati.

Inutile dire che ‘Nfaccio non si è mostrato molto contento dello spiacevole intermezzo. Paradossalmente però, il suo sguardo corrucciato puntava soprattutto nella mia direzione: “Signorina COSICOSI', da quanto tempo ha cominciato il suo praticantato in questo GLORIOSO giornale?”. Il tono scocciato non mi aiutava. Così come il nodo alla gola. Sentendomi addosso la disapprovazione dei tanti, il dottor Libero incluso, non osavo neppure alzare gli occhi da terra.

“La signorina è con noi da due mesi!” mi è venuto in aiuto Gigino Tor Quemada, inaspettatamente! “NOVIZIA lavora nel mio gruppo, sezione BRILLANTI PROMESSE!!” ha aggiunto con un dato orgoglio! Avrei voluto abbracciarlo! Ma naturalmente non ho osato muovermi, anche respirare, sotto gli occhi impietosi di ‘Ncazzo, mi veniva difficile.

“Una brillante promessa, dice? Da due mesi?” ha sospirato pesantemente il nostro professore grattandosi il capo! “Va bene… ci può stare! L’inesperienza è senz’altro un’arma a doppio taglio per ogni praticante. Tuttavia, dottor Tor Quemada, spetterà a lei il compito di fare sì che, d’ora in poi, in un'aula come questa non si sentano più sciocchezze come quelle che abbiamo sentito stamattina! Siamo intesi?”. Gigino ha annuito cupo. Già immaginavo la sfuriata che avrebbe seguito la fine della lezione! E, tuttavia, sapevo di essere pure in debito!

“Ne va del buon nome de LA VOCE DEL PADRONE!” ha ribadito allora, con voce più alta e ferma, ‘Nfaccio ‘Ncazzo rivolgendosi di nuovo a tutta la classe! “Ed il buon nome è tutto per un quotidiano che si rispetti!!!!”. Quindi, alzatosi in piedi, ha preso a passeggiare intorno alla cattedra e a bofonchiare. “Controllare la fonte, verificare le sue affermazioni….tze!!!” ha continuato a ripetere tra sé e sé come un disco rotto. Di botto, anche lui ha cominciato a sghignazzare. Il nostro professore è diventato paonazzo, mentre, ad un tempo, una vena gli si gonfiava a dismisura sul collo! Il pronto intervento di Hadron Collider, il collega che si occupa di SCIENZA e che, di recente, insieme a sette San Bernardo scalatori, ha fatto un addestramento intensivo sul salvataggio dei cronisti-da-montagna, ha fortunatamente evitato il peggio. Ma naturalmente la lezione è stata sospesa!

“Soltanto rimandata!” ci ha tenuto a precisare un irritatissimo dottor Libero prima di lasciare l’aula! Di sicuro, la nuova data per la lectio magistralis sull’ETICA GIORNALISTICA verrà fissata non appena ‘Nfaccio ‘Ncazzo, Massimo Delrisultato e Minimo Sforzo si saranno ripresi! E avranno smesso di ridere a crepapelle! Tra tre o quattro settimane. Dicono.

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